I luoghi da visitare

Sant'Agata è il luogo di partenza ideale per chi vuole visitare i luoghi più suggestivi e meno conosciuti della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana.

Il Fiordo di Crapolla

Il fiordo di Crapolla è una caratteristica insenatura naturale ubicata nell’ambito dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella.
La passeggiata, piuttosto agevole per la discesa, è invece impegnativa fisicamente per la risalita. Si consiglia, in ogni caso, di provvedere ad una buona scorta d’acqua in quanto lungo il tracciato sono assenti punti di rifornimento ed è molto battuto dal sole.
La passeggiata termina nel caratteristico borgo marinaro, luogo in cui si notano svariati resti di costruzioni romane, come le cisterne per la raccolta delle acque piovane. Il fiordo è ancora utilizzato da molti pescatori di Torca come base di partenza e di ricovero per le loro barche.

Il Fiordo di Crapolla

Marina del Cantone

E’ una baia famosa per la sua spiaggia in ciottoli e le acque limpide. Marina del Cantone è il posto ideale per chi desidera concedersi un bagno in tranquillità, senza dover affrontare lunghe passeggiate. E' possibile raggiungere la baia con auto provata o bus di linea. Una delle spiagge più estese della penisola sorrentina.
Dalla spiaggia di Marina del Cantone, attraverso un sentiero panoramico, è possibile raggiungere la caratteristica spiaggia di Recommone, un piccolo angolo di paradiso.

Marina del Cantone

Baia di Ieranto

La Baia di Ieranto è un luogo di bellezza incontaminata che si trova davanti ai Faraglioni di Capri, inserita nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. Secondo la leggenda tra le acque cristalline della Baia di Ieranto si nascondono le Sirene che hanno incantato Ulisse durante il viaggio di ritorno verso Itaca.
La Baia di Ieranto e il promontorio di Punta Campanella offrono panorami splendidi: la costa è punteggiata da calette, scogli, grotte e spiagge, immersi in una natura rigogliosa e sorprendente.
L’area è stata donata al FAI nel 1986 e si estende per 49 ettari nell’entroterra, coprendo cinque km di costa.

Baia di Ieranto

Monastero del Deserto

Dalla sommità della omonima collina, il complesso monumentale del deserto è sicuramente l'edificio religioso più panoramico della penisola sorrentina.

Dalla piazza di Sant'Agata è raggiungibile con una passeggiata in salita, ma non faticosa, di circa dieci minuti. Il belvedere posto sul tetto del monastero, offre un panorama davvero eccezionale, e su una delle sue torri si può leggere il monito "tempus breve est". Ad esso si accede da una scala indipendente posta lateralmente all'ingresso principale dell'edificio.

Tappa obbligata del "Viaggio in Italia" nel Grand Tour, ancora oggi attira migliaia di visitatori alla ricerca di suggestioni e panorami mozzafiato sui due golfi. L'edificio costruito dai Carmelitani scalzi nel 1679 accanto alla cappella del monte calvario passò all'ordine dei padri Bigi di padre Ludovico da Casoria nel 1867.

Nel 1980/81, dopo anni di abbandono, è stato acquistato dalle Monache Benedettine di S. Paolo che, lasciato il loro monastero a Sorrento, hanno trovato sede in questo edificio

Monastero del Deserto

Monte San Costanzo

Il Monte San Costanzo è un punto strategico per ammirare il territorio di Massa Lubrense nel suo insieme, il golfo di Napoli e quello di Salerno.

Il Monte San Costanzo è la collina più alta di Massa Lubrense e si può facilmente raggiungere da Termini a piedi, in auto o in moto.
Per raggiungerne la cima direttamente da Termini, si imbocca da piazza Santa Croce via Campanella; al bivio si prosegue a sinistra in via del Monte, una strada a tornanti che risale la collina.
Dalla sommità della cima di San Costanzo il panorama si apre a 360 gradi su tutto il territorio di Massa Lubrense, il paesaggio si estende dal golfo di Napoli a quello di Salerno, con l’imponente Vesuvio, le isole di Ischia e di Procida. Facendo un giro attorno alla chiesetta lo si può ammirare tutto.

La chiesetta di San Costanzo risale alla seconda metà del Cinquecento e fu fondata da alcune famiglie locali. Purtroppo, la chiesetta è quasi sempre chiusa al pubblico, fatta eccezione per la processione del 14 maggio, quando dalla piazzetta di Termini centinaia di fedeli risalgono il Monte San Costanzo per la Santa Messa. Nel mese di luglio, invece, la statua dorata del Santo viene riportata alla sua primitiva sede, la chiesa di Termini, tra le note della banda musicale e l’accensione di spettacolari fuochi pirotecnici.

Monte San Costanzo